La disputa su Instagram si intensifica: 17enne condannato per aggressione!

Transparenz: Redaktionell erstellt und geprüft.
Veröffentlicht am

Un 17enne è stato condannato a Vienna-Favoriten dopo che una discussione su Instagram ha provocato gravi lesioni personali.

Ein 17-Jähriger wurde in Wien-Favoriten verurteilt, nachdem ein Instagram-Streit zu schwerer Körperverletzung führte.
Un 17enne è stato condannato a Vienna-Favoriten dopo che una discussione su Instagram ha provocato gravi lesioni personali.

La disputa su Instagram si intensifica: 17enne condannato per aggressione!

Il 28 aprile 2025 a Vienna-Favoriten si è verificato un incidente violento a seguito di una discussione apparentemente innocua in una chat di gruppo su Instagram. Un adolescente di 17 anni è stato condannato per tentate lesioni personali gravi e intenzionali presso il tribunale regionale di Vienna il 3 luglio 2025. La sentenza consiste in 15 mesi di reclusione condizionale, il che sottolinea quanto seriamente i tribunali prendano tali controversie.

La discussione è iniziata quando l'adolescente è stato provocato in una chat di gruppo. Secondo la corte, l'imputato ha descritto di aver provato una rabbia estrema e, in un momento di aggressione, ha buttato a terra il suo coetaneo, gli ha dato almeno un calcio in testa e infine lo ha minacciato con una pistola a salve dall'aspetto ingannevolmente reale. La vittima ha riportato contusioni, ematomi e abrasioni, ma ha anche avuto "paura di morire", il che dimostra la brutalità dell'incidente, riferisce Vienna.at.

La punizione e le misure preventive

Oltre alla reclusione condizionale, il tribunale ha ordinato anche la libertà vigilata e una formazione antiviolenza. L'adolescente condannato ha ammesso di essere cresciuto con la violenza e ha promesso di voler uscire da questa “spirale di violenza”. Deve anche continuare la terapia con la consulenza maschile. Il periodo di prova per la pena detentiva condizionale è di tre anni.

Gli episodi di violenza nello spazio digitale sono allarmanti. Come sottolinea l’Ufficio federale della polizia criminale, i bambini e i giovani vengono sempre più avvicinati da gruppi online che cercano di conquistarne la fiducia e di coinvolgerli in pericolosi circoli di minacce e ricatti. Questi fenomeni, in aumento nelle chat e nei social network, rappresentano una seria minaccia per la salute mentale e la sicurezza dei giovani. Gli autori spesso agiscono quando sono ancora giovani e gradualmente manipolano le loro vittime trasformandole in un pericoloso vortice.

Segnali di allarme per i genitori

Ciò che è anche preoccupante è che comportamenti estremi come un improvviso ritiro sociale, cambiamenti nelle abitudini del sonno o persino infortuni recenti possono indicare violenza digitale. Genitori e confidenti sono quindi tenuti a vigilare. «L'interesse per le attività online e la promozione di una comunicazione aperta» sono misure importanti raccomandate dall'Ufficio federale della polizia criminale. Inoltre, se i genitori hanno dei sospetti, dovrebbero intraprendere immediatamente un’azione legale o cercare un aiuto professionale.

La connessione tra social media e violenza è una questione che riguarda tutti noi. In questo mondo digitale, l’apertura, la comunicazione e l’azione preventiva sono fondamentali per proteggere il benessere dei nostri giovani. L’incidente di Vienna non è solo un problema locale, ma riflette un fenomeno sociale di vasta portata che richiede attenzione. Creare valore aggiunto significa anche identificare tempestivamente i rischi e trovare insieme soluzioni.