Furto in un negozio di ferramenta a Vienna: l'autore del reato catturato per omicidio colposo!

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Un tentativo di furto nel negozio di ferramenta di Vienna-Favoriten ha portato all'arresto di una coppia; è stato accertato un omicidio colposo.

Ein Diebstahlsversuch im Baumarkt in Wien-Favoriten führte zur Festnahme eines Paares; ein Totschläger wurde sichergestellt.
Un tentativo di furto nel negozio di ferramenta di Vienna-Favoriten ha portato all'arresto di una coppia; è stato accertato un omicidio colposo.

Furto in un negozio di ferramenta a Vienna: l'autore del reato catturato per omicidio colposo!

Giovedì pomeriggio in un negozio di ferramenta nel 10° distretto di Vienna-Favoriten si è verificato un incidente insolito che ha attirato l'attenzione della polizia. Un detective del negozio ha osservato una coppia sospetta di furto, composta da un uomo e una donna, che tentava di lasciare il negozio con gli oggetti presi. L'investigatore ha agito tempestivamente e ha immediatamente allertato la polizia.

Quando gli agenti sono arrivati, i sospettati erano già nella zona cassa. Quando il 28enne è stato perquisito, la polizia ha accertato un omicidio colposo, che non solo ha confermato il sospetto di furto, ma lo ha anche messo nel fuoco incrociato per un reato armato. L'omicidio colposo, arma vietata dalla legge sulle armi, è stato sequestrato.

Conseguenze giuridiche e presunzione di innocenza

Entrambi i sospettati sono stati temporaneamente arrestati dalla polizia e ora sono accusati di tentato furto e reati legati alle armi. Tuttavia, in una prima decisione della Procura, sono stati rilasciati, anche se denunciati per l'accaduto. La presunzione di innocenza vale finché non saranno chiarite le circostanze esatte del furto e del reato con armi.

Questo incidente fa luce sulle sfide attuali che devono affrontare i rivenditori in Austria. Secondo un recente Studio sulla sicurezza Secondo l'associazione di categoria, pubblicata insieme al BMI e alla prevenzione della criminalità, l'86% dei commercianti austriaci ha subito atti di criminalità nella propria attività. Ciò che è particolarmente preoccupante è che il 42% di questi commercianti al dettaglio sono già stati colpiti più volte.

Il numero di casi di taccheggio non denunciati

In Austria i taccheggi provocano ogni anno danni per oltre 500 milioni di euro, ovvero oltre lo 0,6% del totale delle vendite al dettaglio. Ciò dimostra che c’è urgente bisogno di agire quando si tratta di sicurezza. Molti rivenditori fanno affidamento su misure preventive, di cui il 53% ritiene necessaria la chiusura delle sale operatorie, mentre il 41% si affida alla videosorveglianza. L’automatismo di queste misure riflette le sfide fondamentali del commercio al dettaglio.

L’incidente del negozio di ferramenta non è solo un caso isolato, ma parte di un problema più ampio a cui i rivenditori stanno rispondendo implementando misure di protezione. Come mostra anche lo studio sulla sicurezza, molti imprenditori ritengono che un referente designato per la polizia sarebbe molto utile.

In sintesi, questo incidente dimostra che la sicurezza nel commercio al dettaglio è una questione di grande attualità, ulteriormente aggravata dall’aumento dei casi di furto e di reati legati alle armi. L’indagine su questo caso particolare è in corso e potrebbe far luce sulla questione.