Crudeltà sugli animali nel mirino: controllo drammatico in una fattoria a St. Veit!
Controllo della crudeltà sugli animali a St. Veit: contadino blocca i veterinari, scoperti animali morti e malnutriti, avviata un'inchiesta.

Crudeltà sugli animali nel mirino: controllo drammatico in una fattoria a St. Veit!
Cosa succede a St. Veit an der Glan? Leggere in una fattoria cosa succede qui in campagna o meglio, cosa non dovrebbe succedere qui. Segnalazioni anonime di crudeltà sugli animali hanno portato a un'ispezione a sorpresa da parte di due veterinari. Ciò che i veterinari hanno scoperto è scioccante e solleva interrogativi sulla responsabilità e sul benessere degli animali.
L'ispezione si è svolta sotto l'occhio vigile di un agricoltore di 62 anni che, appresa la maggior parte delle spiacevoli notizie, ha reagito in modo tutt'altro che amichevole. Ha cercato di bloccare il controllo con il suo escavatore, comportamento che rappresenta una chiara resistenza all'autorità statale. I veterinari però non sono rimasti soli e hanno chiamato in aiuto la polizia. Ciò evidenzia non solo la gravità della situazione, ma anche l’urgenza con cui tali casi devono essere trattati. Forte mein-Klagenfurt.at L'amministrazione distrettuale di St. Veit an der Glan è già attiva e sta avviando indagini sulle condizioni di detenzione.
Scoperte scioccanti
Nel corso del sopralluogo furono fatti dei raccapriccianti ritrovamenti nel cortile. Una mucca morta giaceva lì da circa una settimana e un altro vitello, morto da molto tempo, è stato scoperto sotto una roulotte. Queste immagini orribili mostrano che ci sono seri problemi con l’allevamento degli animali in questa fattoria. Molti degli animali ancora vivi sono malnutriti e danno un’impressione triste che non può essere ignorata.
Considerando il fatto che la crudeltà sugli animali è un problema ricorrente non solo in questo paese ma anche nella vicina Germania, il ruolo guida del quadro giuridico diventa evidente. Secondo uno studio non pubblicato, in questo Paese e in Germania spesso la crudeltà verso gli animali da allevamento e da compagnia non viene adeguatamente sanzionata. Uno studio dimostra ad esempio che il diritto penale sulla protezione degli animali viene applicato con estrema cautela e che molte violazioni spesso restano impunite lto.de riportato.
Si richiedevano riforme
Da tempo si auspicava una riforma fondamentale del diritto penale in materia di protezione degli animali per poter meglio aiutare gli animali ed eliminare le lamentele. Trattare con gli animali, sia in casa che in fattoria, deve essere una questione di rispetto e responsabilità. Le statistiche mostrano che ogni anno vengono macellati milioni di animali, mentre solo pochi crimini legati al benessere degli animali vengono effettivamente perseguiti. La macellazione di oltre 700 milioni di animali all’anno e tuttavia solo 1.027 condanne nel 2020, di cui il 95% ha ricevuto multe, mette in luce un sistema che necessita di riforme.
La situazione attuale a St. Veit an der Glan è un segnale di allarme per tutti coloro che si impegnano per il trattamento responsabile degli animali. Gli eventi dimostrano chiaramente che non è possibile permettere che la protezione degli animali venga allentata e che è giunto il momento di adattare il quadro giuridico per garantire il benessere di queste creature. Il monitoraggio costante e la responsabilità dei proprietari sono essenziali. Bisogna chiarire che gli animali non sono oggetti, ma esseri viventi che meritano rispetto e protezione.