Vienna sta progettando un nuovo Tribunale per i Giovani Plus per combattere il crescente estremismo!

Transparenz: Redaktionell erstellt und geprüft.
Veröffentlicht am

Il procuratore generale Margit Wachberger chiede un nuovo tribunale giovanile a Vienna per combattere la criminalità giovanile e l'estremismo.

Generalprokuratorin Margit Wachberger fordert einen neuen Jugendgerichtshof in Wien zur Bekämpfung von Jugendkriminalität und Extremismus.
Il procuratore generale Margit Wachberger chiede un nuovo tribunale giovanile a Vienna per combattere la criminalità giovanile e l'estremismo.

Vienna sta progettando un nuovo Tribunale per i Giovani Plus per combattere il crescente estremismo!

A Vienna è in corso una discussione su un nuovo tribunale che risponderà in modo specifico alle crescenti sfide dell'estremismo e della criminalità minorile. Margit Wachberger, alla guida della Procura generale dal novembre 2023, presenta la proposta di un “Tribunale per i minorenni Plus”. Questo dovrebbe funzionare come un secondo tribunale penale nella città e si occuperebbe non solo dei classici crimini minorili, ma anche di reati più specifici nel campo dell'estremismo. rapporti oe24 sulla necessità di questo nuovo istituto.

Wachberger sostiene che l’attuale tribunale penale regionale non soddisfa più le esigenze di una città in crescita come Vienna. La situazione territoriale è attualmente tesa e le capacità esistenti della procura e del carcere di Josefstadt sono sovraccariche. Il nuovo tribunale dovrebbe inoltre essere accompagnato da un apposito istituto penitenziario in grado di accogliere i giovani detenuti in attesa di processo e dotato dei necessari standard di sicurezza. Nell'ambito dei requisiti, Wachberger chiede la creazione di autorità giudiziarie specializzate per fornire assistenza adeguata ai giovani delinquenti e alle persone che si distinguono nel contesto dei crimini legati alla sicurezza dello Stato e al terrorismo.

Focus sulla criminalità minorile

La questione della criminalità minorile non è importante solo in Austria. Uno sguardo oltre confine mostra che anche la Germania è alle prese con un aumento dei crimini violenti tra i giovani. Secondo i rapporti dell’Ufficio federale di polizia criminale, dal 2019 la criminalità violenta tra i giovani è aumentata di circa un terzo. Tra le possibili cause figurano lo stress psicologico, le difficoltà familiari e una generale paura del futuro. Ciò colpisce in particolare i giovani rifugiati, che spesso trovano scarso sostegno nelle strutture familiari e sociali. ha aggiunto DW il quadro con esempi di atti estremisti in cui oggi sono coinvolti anche minorenni.

Esempio terrificante: due giovani tedeschi che si identificavano con lo “Stato islamico” hanno pianificato un attacco al mercatino di Natale e sono stati fermati solo da un severo intervento della polizia. Sfortunatamente, tali atti non sono casi isolati e mostrano quanto profondamente le opinioni estremiste possano penetrare nella società. L’organizzazione “Violence Prevention Network” è impegnata da oltre 20 anni nella deradicalizzazione e offre un punto di contatto per le autorità di sicurezza per dissuadere i giovani da contenuti estremisti.

Potenziale per sviluppi positivi

C’è ancora la speranza che attraverso il dialogo e la comunicazione con i giovani si possa acquisire una visione delle realtà della loro vita. L'amministratore delegato Thomas Mücke sottolinea l'importanza di questa comunicazione per evitare la solitudine e la mancanza di sostegno, che possono portare alla radicalizzazione. Per molti giovani sta diventando una sfida evitare le pericolose correnti dei social media come TikTok o Instagram, che spesso fungono da terreno fertile per opinioni estremiste. Inoltre, negli ultimi anni sono state identificate 431 “persone ad alto rischio”, la maggior parte delle quali giovani. DW si riferisce a i drastici tassi di recidiva tra i giovani che utilizzano programmi come VPN.

In sintesi, l’idea di un tribunale minorile specializzato a Vienna potrebbe non solo alleviare il peso del sistema giudiziario locale, ma anche offrire un approccio efficace per rendere giustizia ai giovani delinquenti e guidarli sulla retta via. A quanto pare spetta alla società, sia locale che nazionale, interessarsi alle preoccupazioni di questi giovani e trovare soluzioni. Solo così si potrà spezzare la spirale della violenza e della radicalizzazione.